


Interno giorno. Un gruppo di imbianchini dipinge in un loft in ristrutturazione. Giornali in terra e mani di vernice alle pareti. Lavoro, fatica e gocce di bianco per protagonisti.



Interno giorno. Un gruppo di imbianchini dipinge in un loft in ristrutturazione. Giornali in terra e mani di vernice alle pareti. Lavoro, fatica e gocce di bianco per protagonisti.
Una tradizione intramontabile della domenica italiana è la partita allo stadio. E meglio ancora se gioca la Nazionale! Una indimenticabile scena di festa girata allo Stadio Olimpico.
E tutti a comprare sciarpe, bandiere, cappellini e parrucche dal venditore ufficiale.

Siamo in pieno centro a Roma, di scena nella Pontificia Università San Tommaso D’Aquino, ma il protagonosta è il mare.
Il mare, le onde e gli spruzzi di schiuma che illuminano la grande aula universitaria dove gli studenti seguono con attenzione le parole del professore.
L’angolo di Via della Conciliazione lascia lo sguardo correre su Castel Sant’Angelo, mentre la grande cupola di San Pietro osserva impassibile, sullo sfondo, un artista di strada che offre ai passanti il suo spettacolo colorato.
L’asfalto è rovente sotto i 30 gradi romani, ma la strada è il suo palco: ricambia gli sguardi, ricambia i sorrisi e la poesia ricomincia.
Il buio in sala avvolge le poltrone rosse del teatro. La luce piena illumina il palco dove prova l’orchestra: 13 violini, 3 violoncelli, 1 piano a coda lunga, 1 viola e 1 contrabbasso si accordano e quando la bacchetta del direttore d’orchestra dà il “la” la magia ha inizio.
I bambini amano giocare e divertirsi. Se poi hanno la possibilità di imbrattare la carta, sporcarsi con la vernice e usare vasetti pieni di colori si scatenano davvero! E’ quello che è successo oggi: immaginate una classe di 20 bambini da ogni parte del mondo (come sono oggi le classi italiane) che giocano sotto lo sguardo attento di una giovane insegnante… immaginate la festa e la confusione. La troupe ha preparato centinaia di fogli e tutti i bambini hanno potuto lasciare la loro impronta…. artistica.
Quante volte consecutive può essere lavata un’auto? Per girare le scene di oggi, abbiamo fatto passare l’auto nel tunnel dell’autolavaggio in continuazione.
A fine giornata la nostra bella 500 nera era proprio lucida!
Pantaloni e gonne; camicie, cappellini e accessori vengono cambiati vorticosamente per trovare i giusti abbinamenti. Sembra facile ma non lo è…. l’interpretazione dei costumisti è come sempre frenetica, ma perfetta.
Aghi e filo si intrecciano a pieno ritmo per cogliere ogni sfumatura: tutto è pronto per una nuova giornata. Roma, adesso ci siamo.
La Colonna del Grillo è un crocevia tra le province di Siena ed Arezzo. Siamo ancora in aperta campagna ed il nostro protagonista si muove su molte zampe.. con un bruco ed una mela, le colline vicine a Siena si trasformano in una vera campagna… pubblicitaria!
Qualcuno osserva incuriosito…

Le moto - si sa - una grande passione tutta italiana.
Nel nuovo spot non poteva mancare una gita fuori porta: una bella giovane coppia corre su una strada alberata e Siena li guarda da lontano.