
Le tappe nelle location passano veloci, una dopo l’altra senza pausa. Dopo il viaggio da Venezia a Firenze, tutti di corsa a Siena per il nuovo fitting.

Le tappe nelle location passano veloci, una dopo l’altra senza pausa. Dopo il viaggio da Venezia a Firenze, tutti di corsa a Siena per il nuovo fitting.
In carrozza, si parte.
Ci muoviamo all’alba, verso Santa Lucia. Il treno è pronto, ci confondiamo con gli altri viaggiatori, che a Venezia non mancano mai.
Prossima tappa: Siena.
Transito veloce. Oggi prova costumi e sopralluoghi, domani si gira, poi si riparte.


Il libro si apre ma non contiene solo parole. Si anima, prende vita.
Hai l’essenza di Venezia nel palmo di una mano: l’acqua, i canali, il ponte, le maschere si materializzano prima tra due pagine… poi, come per magia, il Carnevale è lì, davanti ai tuoi occhi.
Piove, piove davvero, è tutto così vero.
Pausa .. … un raggio di sole … … e un altro, e un altro ancora. Ciak, si gira.


“Niente di meglio di un buon libro!” Mai sentita questa frase? Da piccoli, certo, ma ancora oggi qualcuno la pronuncia.
Eccoci quindi in libreria. Interno giorno: mentre all’interno tecnici e troupe sono all’opera per la preparazione di rito, in mezzo ai passanti si prendono le ultime decisioni per il nuovo ciak.
Sembra una favola, ma quel libro che si apre prende magicamente forma, fino a trasformarsi in realtà. Arrivederci al prossimo post.

Venezia e le maschere: un legame universale che diventerà il legame ideale per creare, nello spot, un nuovo passaggio tra arte, cultura e musica.
Non possiamo svelare di più. Mentre scriviamo queste righe ci stiamo già immergendo in una nuova situazione: passando per Cannaregio potresti incontrarci mentre sfogliamo un bel libro…
Se ti sei chiesto perchè l’edicolante sorride e fa sorridere, niente di più eloquente di questo provino. L’italianità partenopea è formidabile: via la sciarpa, metti una camicia azzurra a fiori bianchi (come si intravede nel post “L’edicola…”) ed il gioco è fatto.
Chi non vorrebbe prendere il suo quotidiano, accompagnato da un sorriso?
Eccola qua, la nostra edicola. La prossima volta che ne vedi una (domattina) pensa al condensato di parole che ospita, quante mani hanno scritto e quanti occhi hanno letto quei titoli prima di arrivare tra le tue mani.
Il nostro edicolante è sempre allegro: lo guardi e ti viene da sorridere. Sorride anche lui quando, correndo, due ragazzi innamorati sfrecciano davanti alla sua gabbia ottagonale.
E’ la nuova alba della Storia Italiana. Salutiamo il numeroso pubblico che assiste il nostro lavoro e si riparte. Prossima tappa, verso Est.

Verbania, l'edicola.
Caffè e quotidiano. Un classico italiano della giornata che inizia. Ecco così che dopo il bar che alza la saracinesca, la nuova storia riprende il racconto con un altro momento tipico dell’italianità.
Cercate l’edicola nella piazza di fronte alla Filiale: forse c’è.
E’ nella nostra cultura, nelle nostre abitudini: tecnologia a parte, sfogliare un giornale o una rivista è parte di noi.
Ecco la nuova Storia Italiana: inizia il racconto.

… ma in effetti sul lago ci siamo già. Nel post “Location” non tutti avranno riconosciuto la sede della nostra Filiale di Verbania: dopo Seregno nello spot del 2007, questa volta la scelta è caduta su questo posto un po’ incantato sul Lago Maggiore. E’ qui che vengono girate le scene di apertura e chiusura del nuovo spot.
Dopo una notte di pioggia burrascosa, abbiamo lasciato Milano sotto un splendido sole che qui, a pochi metri dalla riva, inviterebbe a tuffarsi per cercare ristoro.
Siamo già al lavoro da parecchie ore: fra le espressioni compiaciute dei nostri clienti, è stato battuto un nuovo ciak. La giornata è lunga, e il tramonto di Verbania sarà la nostra alba.