Le moto – si sa – una grande passione tutta italiana.
Nel nuovo spot non poteva mancare una gita fuori porta: una bella giovane coppia corre su una strada alberata e Siena li guarda da lontano.
Archivio articoli per il mese di agosto, 2009
Tutti in sella… si parte!
Prova costumi – Siena

Le tappe nelle location passano veloci, una dopo l’altra senza pausa. Dopo il viaggio da Venezia a Firenze, tutti di corsa a Siena per il nuovo fitting.
Da Venezia a Siena
In carrozza, si parte.
Ci muoviamo all’alba, verso Santa Lucia. Il treno è pronto, ci confondiamo con gli altri viaggiatori, che a Venezia non mancano mai.
Prossima tappa: Siena.
Transito veloce. Oggi prova costumi e sopralluoghi, domani si gira, poi si riparte.

Come per magia

Il libro si apre ma non contiene solo parole. Si anima, prende vita.
Hai l’essenza di Venezia nel palmo di una mano: l’acqua, i canali, il ponte, le maschere si materializzano prima tra due pagine… poi, come per magia, il Carnevale è lì, davanti ai tuoi occhi.
Piove, piove davvero, è tutto così vero.
Pausa .. … un raggio di sole … … e un altro, e un altro ancora. Ciak, si gira.

Siamo giunti in libreria

“Niente di meglio di un buon libro!” Mai sentita questa frase? Da piccoli, certo, ma ancora oggi qualcuno la pronuncia.
Eccoci quindi in libreria. Interno giorno: mentre all’interno tecnici e troupe sono all’opera per la preparazione di rito, in mezzo ai passanti si prendono le ultime decisioni per il nuovo ciak.
Sembra una favola, ma quel libro che si apre prende magicamente forma, fino a trasformarsi in realtà. Arrivederci al prossimo post.
Il bello in maschera

Venezia e le maschere: un legame universale che diventerà il legame ideale per creare, nello spot, un nuovo passaggio tra arte, cultura e musica.
Non possiamo svelare di più. Mentre scriviamo queste righe ci stiamo già immergendo in una nuova situazione: passando per Cannaregio potresti incontrarci mentre sfogliamo un bel libro…
Dal lago alla laguna
… e l’edicolante!
Se ti sei chiesto perchè l’edicolante sorride e fa sorridere, niente di più eloquente di questo provino. L’italianità partenopea è formidabile: via la sciarpa, metti una camicia azzurra a fiori bianchi (come si intravede nel post “L’edicola…”) ed il gioco è fatto.
Chi non vorrebbe prendere il suo quotidiano, accompagnato da un sorriso?
L’edicola…
Eccola qua, la nostra edicola. La prossima volta che ne vedi una (domattina) pensa al condensato di parole che ospita, quante mani hanno scritto e quanti occhi hanno letto quei titoli prima di arrivare tra le tue mani.
Il nostro edicolante è sempre allegro: lo guardi e ti viene da sorridere. Sorride anche lui quando, correndo, due ragazzi innamorati sfrecciano davanti alla sua gabbia ottagonale.
E’ la nuova alba della Storia Italiana. Salutiamo il numeroso pubblico che assiste il nostro lavoro e si riparte. Prossima tappa, verso Est.
Una nuova giornata italiana

Verbania, l'edicola.
Caffè e quotidiano. Un classico italiano della giornata che inizia. Ecco così che dopo il bar che alza la saracinesca, la nuova storia riprende il racconto con un altro momento tipico dell’italianità.
Cercate l’edicola nella piazza di fronte alla Filiale: forse c’è.
E’ nella nostra cultura, nelle nostre abitudini: tecnologia a parte, sfogliare un giornale o una rivista è parte di noi.
Ecco la nuova Storia Italiana: inizia il racconto.



